Perchè portiamo il cuore in cammino

Toccare ferro non basta per proteggere il cuore: stili di vita come la pratica costante di una leggera attività fisica e una alimentazione corretta non garantiscono dal rischio di incappare in disavventure di natura cardiovascolare, ma sicuramente sono fondamentali per una seria prevenzione delle malattie cardiache.

Ecco perchè lo slogan "Se vuoi bene al tuo cuore, portalo in cammino"!

La maggioranza delle persone, soprattutto quelle giovani, sottovaluta quanto una vita sedentaria e un'alimentazione senza regole possano in realtà incidere in silenzio, giorno dopo giorno, sulla salute del cuore e delle arterie.

Salvo poi accorgersene quando è troppo tardi.

La cardiologia ha fatto passi da gigante e quindi tanti come me che per anni hanno fatto "orecchie da mercante" hanno la fortuna di poter ancora raccontare di essere stati curati senza avere subito danni irreversibili al cuore.

Ma a livello di prevenzione siamo lontani anni luce dal raggiungimento di buoni risultati, se pensiamo che il nostro Paese è al primo posto dell'obesità infantile nella Unione Europea e il 21% dei bimbi italiani è in sovrappeso, alla faccia della tanto sbandierata dieta mediterranea.

Ogni volta poi che leggo "giovane stroncato improvvisamente da infarto" è come se sentissi di nuovo una fitta al cuore anche io, perchè vuol dire che non ce l'abbiamo fatta a far arrivare il corretto messaggio a tutti.

Perchè dico ciò? Perchè stavo dimenticando di scrivere che anche a causa di una vita sedentaria, fatta di ore trascorse davanti a un computer, abbinata ad una alimentazione non delle più corrette e all'immancabile stress (e chi non ce l'ha?) anche io sono già riuscito a non farmi mancare un infarto con arresto cardiaco risoltosi con tanta fortuna (grazie a un defibrillatore e al suo tempestivo utilizzo) a meno di 50 anni, a cui poi per fare curiculum vanno aggiunti anche successivi interventi di angioplastica causati da un'arteria che periodicamente decide di restringersi malgrado uno stent applicato oltre 10 anni fa.

E ora che di anni ne ho 51 e per mestiere e passione organizzo eventi, ho il desiderio di non vanificare la mia rinascita, cercando non solo di portare il mio cuore in cammino, ma di convincere quanta più gente possibile a fare altrettanto, soprattutto i più giovani, diciamo quelli fra i 10 e i 40 anni che non fanno alcuna attività sportiva, invitandoli a seguire i consigli dei Cardiologi e dei Nutrizionisti.

Sono felice di aver trovato nella prima edizione del 2015 in tour per il Piemonte tante persone che hanno camminato al mio fianco in ogni tappa, perchè da ora in poi non sarò più il solo "testimonial", ma uno dei tanti che portano il cuore in cammino grazie all'iniziativa che ho lanciato.

Sono felice anche di avere trovato al mio fianco fin da subito i medici cardiologi, che hanno creduto nella bontà del progetto e si sono impegnati in prima persona nell'organizzazione di questa iniziativa, che senza la componente medico scientifica perderebbe molto della sua essenza.

Quest'anno dico grazie al Prof. Francesco Fedele, Presidente de "Il Cuore Siamo Noi", Fondazione Italiana Cuore e Circolazione che opera nel contesto della Società Italiana di Cardiologia e che fra le altre attività si occupa di promuovere iniziative rivolte a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della prevenzione quale mezzo più efficace per combattere le malattie cardiovascolari.

Grazie infatti al suo impegno e al coinvolgimento diretto della Fondazione nella organizzazione di Cuori In Cammino ce l'abbiamo fatta a dare una dimensione nazionale al progetto, che si appresta a vivere due importanti momenti, uno a Torino nel contesto della Turin Marathon in coincidenza anche con la Giornata Mondiale del Cuore e uno in novembre a Roma nel contesto del Sanit, il Forum Internazionale sulla prevenzione e promozione della salute.

Oltre alla Fondazione voglio ringraziare pubblicamente anche la nuova Amministrazione della Città di Torino e in particolare l'Assessore allo Sport Roberto Finardi, che ha creduto nel progetto, insieme al Presidente della Turin Marathon Alessandra Viano e al Presidente del Sanit Andrea Costanzo che con la loro disponibilità ad accoglierci permetteranno ai nostri cuori di camminare nell'ambito di vetrine di grande prestigio.

Grazie lo dico anche a Marcello Segre con PIEMONTE CUORE ONLUS, da anni impegnata a diffondere in maniera capillare la presenza di defibrillatori e a formare la popolazione al primo soccorso, partendo dalle scuole, perchè - come dice Marcello "Anche TU puoi salvare una vita".

Siccome è indispensabile in questi casi sapere fare Rete, PIEMONTE CUORE ha deciso di darci una grande mano organizzativa.

Infine un grande grazie va all'azienda MSD ITALIA che ha reso possibile l'organizzazione delle due tappe, insieme anche a IREDEEM e ai suoi defibrillatori, ai volontari dell'ANPAS PIEMONTE, che contribuiranno alla realizzazione del Villaggio del Cuore e a tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato per rendere possibile anche quest'anno l'evento.

Finiti i ringraziamenti, è ora di chiedervi: venite anche voi a portare il cuore in cammino a Torino e Roma?

Vi aspetto, perchè dobbiamo dare il buon esempio alla popolazione sedentaria e anche perchè grazie alla Vostra partecipazione riusciremo a donare un defibrillatore alla città di Torino e uno alla città di Roma e quindi camminando non avrete fatto del bene solo a voi stessi!

Massimo Sainato

Fondatore Cuori In Cammino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE TAPPE 2016

IL VILLAGGIO DEL CUORE

I Cardiologi de "Il Cuore Siamo Noi", Fondazione Italiana Cuore e Circolazione, ti aspettano all'interno del Villaggio del Cuore a Torino in PIAZZA C.L.N. dove sarà possibile sottoporsi ad esami specifici come l'elettrocardiogramma e l'ecoscopia cardiaca e più in generale valutare il proprio fattore di rischio cardiovascolare.

All'interno del Villaggio potrai poi assistere ad alcune dimostrazioni di rianimazione con defibrillatore realizzate da IREDEEM ed apprendere il giusto ritmo della camminata che allena il cuore, grazie alle postazioni di tapis roulant su cui tutti potranno cimentarsi.

Al Villaggio potrai anche ritirare la tua maglietta ufficiale e il pacco gara compresi nell'iscrizione alla passeggiata non competitiva di circa 7 km. grazie alla quale potrai portare il tuo Cuore In Cammino contribuendo all'acquisto di un defibrillatore da donare al tuo territorio.

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IL PROGRAMMA

  • DESCRIZIONE

    Sabato 1° OTTOBRE Villaggio del Cuore - PIAZZA CLN Dalle ore 10 in Piazza CLN, nell'ambito della Turin Marathon ci sarà anche il nostro Villaggio del Cuore.

CUORI IN CAMMINO

  • DOMENICA 2 OTTOBRE

    La partenza è prevista intorno alle 9.45 da Piazza San Carlo, subito dopo i partecipanti alla Turin Marathon e in CODA al gruppo dei partecipanti alla Torino C

  • IL PERCORSO

    Il percorso potrebbe subire qualche modifica per esigenze organizzative legate al concomitante svolgimento della TURIN MARATHON e della TORINO CITY RUN

  • ISCRIVITI ADESSO

    Per motivi organizzativi il numero dei partecipanti è limitato a 200. Iscriviti adesso per avere la certezza di poter partecipare a Cuori In Cammino, facendo

  • REGOLAMENTO COMPLETO

    Nome manifestazione: CUORI IN CAMMINOData:2 ottobre 2016Orario partenza gara: 09.45(salvo diverse esigenze organizzative)Partenza:Torino, piazza San CarloArrivo: Torino, piazza Castello

ROMA 2016